Il World Trade Report 2025 rivela che, con le giuste politiche abilitanti, l’intelligenza artificiale potrebbe aumentare il valore dei flussi transfrontalieri di beni e servizi di quasi il 40% entro il 2040, grazie all’aumento della produttività e alla riduzione dei costi commerciali. Che, come ha raccontato ieri il New York Times, si gioca sul fronte esiziale di Taiwan: “La più grande minaccia per l’economia mondiale, il più grande punto singolo di pericolo, è il fatto che il 97% dei chip di fascia alta è prodotto a Taiwan”, ha dichiarato il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent al Forum economico mondiale di Davos. Nonostante gli sforzi di Washington, con i sussidi federali di Biden per decine di miliardi di dollari con il Chips Act e, successivamente, con le minacce di Trump di dazi sui semiconduttori per spingere le aziende del settore a produrre negli Stati Uniti, che hanno spinto grandi produttori a investire in nuovi impianti negli Usa, sino al 2030 gli States rappresenteranno solo il 10% circa della produzione globale di semiconduttori.
Author: Nicola Borzi
Published at: 2026-02-25 18:21:31
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