Il comandante anarchico, l’album privato di Emilio Canzi svela la dimensione umana di un eroe della Resistenza

Il comandante anarchico, l’album privato di Emilio Canzi svela la dimensione umana di un eroe della Resistenza


Con la caduta della Francia nel 1940 e l’avanzata delle truppe tedesche, viene arrestato dalla polizia nazista, condotto nel carcere de La Santé, poi in quello di Treviri e in seguito internato nel campo di concentramento di Hinzert-Pölert, per essere infine consegnato alle autorità italiane e confinato nell’isola di Ventotene. Il libro Il comandante anarchico ha il merito di aprire per la prima volta l’album privato di Canzi, facendo emergere, attraverso foto e documenti inediti, anche la dimensione umana e affettiva, oltre che politica e militante, del combattente: i legami familiari con la moglie e i figli, gli incontri con altri protagonisti dell’antifascismo come Carlo Rosselli, Camillo Berneri e l’anarchico siciliano Alfonso Failla, con cui ha condiviso il confino a Ventotene e la reclusione nel campo di Renicci. Partigiano internazionalista, antifascista senza compromessi, Canzi ha portato nella Resistenza il contributo specifico dell’anarchismo: la lotta per l’eguaglianza e la solidarietà, la diffidenza verso le gerarchie rigide, il rifiuto di trasformare la lotta di liberazione in una nuova forma di potere autoritario.

Author: Gabriele Barone


Published at: 2026-02-18 17:28:30

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