Le parole di Carlo Pace Napoleone, direttore della Cardiochirurgia pediatrica del Regina Margherita di Torino, atterrato questa mattina all’aeroporto di Capodichino, non sono quelle di un medico che si appresta a un normale consulto, ma quelle di un uomo consapevole della responsabilità che gli è stata affidata. L’unica ancora di salvezza, per i medici, è la collegialità della scelta: il parere non sarà del singolo, ma di un “corpo comune” che include il ministero della Salute e il Centro Nazionale Trapianti. Sul tavolo, i parametri vitali di un bimbo sospeso tra la vita e la morte, un errore tecnico del passato che pesa come un macigno e un nuovo cuore che batte altrove, in attesa di una destinazione che potrebbe cambiare tutto o, tragicamente, nulla.
Author: Valentina Arcovio
Published at: 2026-02-18 09:25:23
Still want to read the full version? Full article