IA e guerra, van Rooijen (Stop Killer Robots): “È una realtà senza regole. Serve un trattato prima che accada una catastrofe”

IA e guerra, van Rooijen (Stop Killer Robots): “È una realtà senza regole. Serve un trattato prima che accada una catastrofe”


Giovedì van Rooijen è sbarcata a Roma, al Senato della Repubblica su iniziativa di Archivio Disarmo in collaborazione con Rete Italiana Pace e Disarmo, per fare il punto sulla campagna internazionale che, da dieci anni, cerca di raggiungere un consenso tra gli Stati per un trattato regolamentazione dell’uso delle armi autonome (o robot killer), ossia tutti quei dispositivi bellici che non richiedono il controllo umano per operare, dai cani robot con la mitragliatrice ai software che usano l’intelligenza artificiale per identificare i bersagli di raid aerei e missilistici. “Stop Killer Robots chiede un approccio su due livelli: 1) il divieto delle armi autonome che sono imprevedibili e non consentono un controllo umano significativo; 2) il divieto dei sistemi d’arma autonomi in grado di colpire persone; 3) la regolamentazione di tutti gli altri sistemi d’arma autonomi. Il fatto è che il campo di battaglia è un ambiente altamente mutevole, e inserire tecnologie che non si comprendono appieno, che non si possono controllare appieno come l’intelligenza artificiale può portare a commettere molti errori e molti danni, visto che ha la capacità di distruggere esseri umani in massa.

Author: Riccardo Antoniucci


Published at: 2026-01-15 16:17:36

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