Come detto il genere western è andato a braccetto con la storia del cinema per tutto il corso del XX secolo (e per certi versi continua a farlo anche nel XXI secolo) quindi sarebbe impossibile elencare in un solo articolo tutti i 'capitoli' principali di questo genere cinematografico, ma un'altra tappa obbligatoria in questo nostro viaggio è quella di Sentieri Selvaggi di John Ford, 1956, un'opera che portò nelle storie di cowboy e indiani una complessità narrativa, psicologica e ideologica senza precedenti, il tutto alzando l'asticella dell'epica della messa in scena e della rappresentazione dei paesaggi monumentali del Texas. La fine degli anni 60 e tutti gli anni 70 poi, che sono stati un crocevia importantissimo per tutta Hollywood in generale e per ogni genere cinematografico, sono ricchissimi di western che hanno riscritto le regole: tra questi citiamo Il Mucchio Selvaggio di Sam Packinpah, Butch Cassidy and the Sundance Kid di George Roy Hill e ovviamente anche i western di Sergio Leone con Clint Eastwood, ma anche Il Grande Silenzio e Django di Sergio Corbucci. L'epico flop di Cimino rallentò il western nel corso degli anni 80, ma il genere tornò più forte che mai nei 90: in questo decennio abbiamo opere come l'atipico L'ultimo dei Mohicani di Michael Mann, la doppietta Tombstone e Wyatt Earp di George Pan Cosmatos e Lawrence Kasdan, il fumettoso Pronti a morire di Sam Raimi ma soprattutto i capolavori di Kevin Costner e Clint Eastwood, ovvero Balla coi lupi e Gli spietati.
Author: Matteo Regoli
Published at: 2026-01-07 09:30:00
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