I timori del Pentagono: "A rischio le nostre scorte difensive"

I timori del Pentagono: "A rischio le nostre scorte difensive"


Già da ieri, a 24 ore dall’avvio dei raid di Washington e Tel Aviv e dell’uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, all’interno del Pentagono e tra alcuni membri dell’amministrazione Trump si è cominciato a diffondere il timore crescente che il conflitto con l’Iran possa sfuggire al controllo e durare settimane, una tempistica indicata anche dal capo della Casa Bianca che potrebbe mettere a dura prova le limitate scorte di difesa aerea degli Stati Uniti. Già alla vigilia delle operazioni in Iran, il capo di Stato maggiore congiunto Dan Caine aveva avvertito la Casa Bianca che la carenza di munizioni e la mancanza di un ampio supporto militare da parte degli altri alleati degli Stati Uniti avrebbero aggiunto notevoli rischi a qualsiasi missione contro il regime islamico e messo in pericolo i soldati americani. Il Pentagono starebbe dunque correndo ai ripari cercando di rifornire le scorte degli intercettori Thaad - schierati, oltre che in Medio Oriente, anche in Corea del Sud e a Guam, per scoraggiare la Corea del Nord e la Cina - i Patriot e gli Standard Missile.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valerio Chiapparino)


Published at: 2026-03-02 20:27:05

Still want to read the full version? Full article