I richiedenti asilo che sfuggono all’arresto rifugiandosi in chiesa

I richiedenti asilo che sfuggono all’arresto rifugiandosi in chiesa


Si basa su un principio antichissimo, che per certi versi non ha bisogno di essere codificato in una legge: prevede che lo Stato non possa violare le strutture religiose, e che quindi le forze dell’ordine non possano arrestare i richiedenti asilo che si rifugiano al loro interno. Gli ospiti della chiesa di Steglitz conoscono bene questi meccanismi, e rimangono dentro la chiesa per tutto il periodo in cui in teoria a occuparsi di loro dovrebbe essere la Svezia, durante il quale non avrebbero documenti in regola per stare in Germania. Nel 2015 le centinaia di chiese che si occupano di garantire il diritto d’asilo e il BAMF, cioè l’Ufficio federale tedesco per la migrazione e i rifugiati, hanno concluso un accordo di collaborazione: le chiese devono comunicare le informazioni sulle persone che ospitano, e fornire le prove che espellerle dalla Germania metterebbe a rischio la loro vita o la loro salute, condizione alla base del Kirchenasyl.


Published at: 2026-02-10 15:21:37

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