Innanzitutto, spieghiamo il significati di questo termine: con 'Spaghetti Western' si identifica un sottogenere dei film western prodotti in Europa (e principalmente in Italia) tra la metà degli anni '60 e la fine degli anni '70, opere che introdussero tutta una serie di novità nell'ambito della narrativa del Far West e che furono in grado di 'svecchiare' il western classico prodotto fino a quel punto da Hollywood. Generalmente, i migliori film spaghetti western di tutti i tempi sono considerati quelli appartenenti alla cosiddetta "Trilogia del Dollaro dollari" di Sergio Leone, vale a dire Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto e il cattivo, oltre al capolavoro C'era una volta il West, sempre di Sergio Leone: hanno definito lo stile iconico del genere, l'ambiguità morale dei personaggi e i suoi delle memorabili colonne sonore di Ennio Morricone. Già citati sopra, abbiamo anche Per qualche dollaro in più (1965), secondo film della "Trilogia del dollaro", vede il personaggio di Clint Eastwood collaborare con un sofisticato cacciatore di taglie più anziano, il colonnello Mortimer (Lee Van Cleef), per dare la caccia a un fuorilegge psicotico, e Per un pugno di dollari (1964), il film che ha lanciato il genere e che ha reso Clint Eastwood una star, racconta la storia di un pistolero errante che manipola due famiglie rivali in una corrotta città di confine (il film è anche un remake non ufficiale di Yojimbo di Akira Kurosawa, e non a caso lo spaghetti western deve molto ai film di samurai realizzati in Giappone negli anni 60).
Author: Matteo Regoli
Published at: 2026-01-27 09:30:00
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