Miller precisa che gli Usa ritengono di avere la piena, completa e totale cooperazione dal governo di Caracas, mentre The Donald riafferma che Washington "non è in guerra" con il Venezuela, ma "con chi vende droga, con chi svuota le proprie prigioni nel nostro Paese, con chi manda i tossicodipendenti e i malati di mente". Secondo il New York Times, i procuratori continuano ad accusare il deposto leader di aver partecipato a una cospirazione di narcotraffico ma hanno abbandonato l'affermazione secondo cui il Cartello sarebbe un'organizzazione vera e propria, definendolo ora un "sistema di patronato" e una "cultura della corruzione" alimentata dal denaro della droga. Schumer annuncia che questa settimana il Senato sarà chiamato a votare una risoluzione per autorizzare, o bloccare, ulteriori azioni militari in Venezuela: a suo parere l'amministrazione Trump avrebbe violato il War Powers Act lanciando l'operazione che ha portato alla cattura di Maduro senza informare né ottenere il via libera del Congresso.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valeria Robecco)
Published at: 2026-01-07 04:00:03
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