La storia che gli americani immaginavano, ossia la fine della dittatura e l’inizio di una nuova democrazia in Iraq, divenne un’altra: la fine della guerra convenzionale e l’inizio di una guerriglia violenta, che si trascinò fino al 2010 e fece nascere lo Stato Islamico. L’idea del presidente per l’Iran era quella di eliminare la Guida Suprema Khamenei, che era la figura più intransigente ai negoziati, e rimpiazzarla con un leader più malleabile che accogliesse le tre domande principali degli Stati Uniti e di Israele: la fine dell’arricchimento dell’uranio, lo smantellamento del programma missilistico e il dissolvimento del sistema di milizie filo iraniane all’estero. Il regime è progettato a strati, in modo da resistere agli omicidi mirati da parte di Israele e degli Stati Uniti, ed è decentralizzato, in modo che la morte di un singolo generale non paralizzi le forze combattenti e la morte di un singolo leader non spezzi la catena di comando.
Published at: 2026-03-02 21:53:26
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