I disegni 'a forbici' e su carta velina dell'ultimo Matisse al Museo della Fanteria

I disegni 'a forbici' e su carta velina dell'ultimo Matisse al Museo della Fanteria


L'esposizione, prodotta da Navigare Srl, promossa dal Ministero della Difesa e a cura della storica dell'arte Vittoria Mainoldi, si concentra sulla produzione finale e più intensa di Matisse che, nonostante l'immobilità dovuta ad un tumore e l'età avanzata, visse un periodo di grande creatività sostituendo il pennello con le forbici e la tela con il dinamismo della carta creando i celebri papiers décupés, fogli di carta dipinti 'a guazzo', ritagliati e scomposti a creare opere originali e coloratissime. Insieme a Matisse, dal 7 marzo al 7 giugno di questo anno, il museo della Fanteria di Roma ospiterà anche la mostra 'Caravaggio e i Maestri della Luce', dedicata a Michelangelo Merisi e alla diffusione europea della sua rivoluzione pittorica con l'uso della luce senza precedenti. Prodotta da Navigare e curata dallo storico dell'arte Alberto Bertuzzi e dal critico e storico dell'arte Francesco Gallo Mazzeo, il percorso propone una rilettura del cosiddetto 'caravaggismo' come linguaggio originale, moderno e autonomo attraverso il confronto tra artisti attivi a Roma e nel mondo.


Published at: 2026-02-25 14:13:10

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