Infatti tra le prime decisioni prese da Trump il giorno del suo insediamento, il 20 gennaio 2025, c’è stata la firma dei decreti esecutivi che prevedevano quelle che poi sono diventate delle vere e proprie deportazioni di massa dagli Stati Uniti ad altri paesi come il Salvador o Cuba, cioè dei trasferimenti forzati di cittadini stranieri in paesi terzi che non sono il loro paese di origine, sulla base di valutazioni sommarie del loro status legale. Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che investirà nuovi fondi sul rafforzamento della polizia di frontiera e sulle deportazioni, nonostante le proteste che ci sono state in molte città degli Stati Uniti contro questo tipo di operazioni. L’agenzia federale responsabile dell’immigrazione e la polizia di frontiera otterranno 170 miliardi di dollari in fondi aggiuntivi entro il mese di settembre del 2029, un enorme investimento rispetto ai bilanci attuali di circa 19 miliardi di dollari annuali.
Author: Internazionale
Published at: 2025-12-23 07:15:21
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