La Storia dimostra che in Russia ogni sconfitta militare porta a un cambio di regime: il primo conflitto mondiale innescò la Rivoluzione d'Ottobre; otto mesi dopo il ritiro dall'Afghanistan crollò il muro di Berlino e l'impero sovietico; per cui se una guerra durata più di due conflitti mondiali finisse con una mezza sconfitta nel giro di poco tempo il destino di Putin potrebbe essere segnato. Nel quarto anniversario di guerra e mentre in Senato si discute l'ultimo decreto di aiuti a Kiev è l'orizzonte di un epilogo infausto per il Cremlino il vero ostacolo alla pace che traspare dai ragionamenti del braccio destro della Meloni, il sottosegretario Fazzolari. La Ue all'inizio del conflitto era debole, schiava dei propri limiti, ma quattro anni di guerra l'hanno costretta a resistere, a superare divisioni e barriere: l'ultimo aiuto a Kiev è arrivato sotto forma di "debito comune", da sempre una parolaccia per la Germania.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Augusto Minzolini)
Published at: 2026-02-25 04:00:03
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