I "buoni" antisemiti e la Giornata rubata

I "buoni" antisemiti e la Giornata rubata


Eppure è sempre più di evidente - e lo è da prima del 7 ottobre e della guerra di Gaza - una ossessiva esigenza di "occupare" simbolicamente la Giornata della memoria, quella che il Parlamento (su iniziativa di un deputato del Pds-Ds, Furio Colombo) ha approvato con voto unanime nel 2000, per ricordare "lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti". A riprova di questo, ovviamente, si possono citare innumerevoli casi di guerre completamente ignorate dagli stessi movimenti "pacifisti" e antagonisti che, ogni sabato, praticamente da due anni, scendono in piazza contro Israele e contro il "genocidio" - un presunto genocidio che viene evocato da oltre 40 anni dalla sinistra di matrice comunista. È il contrario: è a causa dell'odio per Israele e per gli ebrei che si parla ossessivamente di questo "genocidio", che non c'è.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Alberto Giannoni)


Published at: 2026-01-26 04:00:03

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