Il presidente americano, sotto pressione per l'aumento dei prezzi del carburante, alza la posta in gioco annunciando un conto alla rovescia per il blocco di fatto imposto alla cruciale rotta marittima, mentre il segretario al Tesoro Scott Bessent afferma che Washington potrebbe dover "intensificare" i propri attacchi per riuscire a porre fine alla guerra. Mentre l'agenzia di stampa iraniana Mehr minaccia che anche un attacco limitato alle infrastrutture elettriche del Paese farebbe precipitare l'intera regione nell'oscurità: "Dite addio alla luce", scrive pubblicando una mappa delle principali centrali nei Paesi del Golfo Persico, inclusi siti negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Qatar e in Kuwait, e affermando che dal 70% all'80% si trovano nel raggio d'azione dei missili iraniani. Tutto ciò mentre Israele continua a essere martellato, con attacchi su Dimona e Arad, nel Sud, che hanno provocato oltre 200 feriti, missili su Tel Aviv (15 feriti) e il ministro della Difesa Israel Katz che accusa Teheran di colpire civili e luoghi popolati intenzionalmente.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valeria Robecco)
Published at: 2026-03-23 11:00:02
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