Il sentimento più diffuso è proprio il pessimismo, con il 77% degli intervenuti che prevede un peggioramento della situazione internazionale nei prossimi mesi, dato che aumenta tra le fasce più fragili fino ad arrivare al 91% nel ceto popolare. Stessa sensazione di incertezza per le aspettative economiche, col 59% degli italiani che prevede una recessione e il 29% che si attende una stagnazione, e per il costo della vita, che secondo l’85% degli italiani andrà incontro a un aumento in tempi brevi. Solo il 23% approva l’intervento statunitense in Venezuela, il 21% l’attacco all’Iran, il 19% la campagna israeliana di Gaza e il 14% l’invasione russa dell’Ucraina.
Author: repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it)
Published at: 2026-04-03 16:14:30
Still want to read the full version? Full article