Guerra in Medio Oriente, se continua “conseguenze senza precedenti”. S&P: “L’Europa rischia la recessione. Per l’Italia l’impatto più forte”

Guerra in Medio Oriente, se continua “conseguenze senza precedenti”. S&P: “L’Europa rischia la recessione. Per l’Italia l’impatto più forte”


Secondo il rapporto “i rischi per le prospettive degli Usa sono decisamente al ribasso” mentre in Europa, “se lo choc petrolifero fosse più severo e durasse oltre lo scenario di base, l’inflazione potrebbe superare il 5% a maggio/giugno, mandando l’economia in recessione tecnica a metà anno“. Da un confronto tra quattro capi economisti di grandi istituzioni finanziarie e organizzazioni internazionali, pubblicato dal World Economic Forum nell’ultimo aggiornamento del Chief Economists’ Outlook, il rapporto periodico che monitora i principali rischi per l’economia globale, è emerso poi che le conseguenze economiche della guerra rischiano di essere “senza precedenti” e anche se l’impatto è ancora da valutare appieno, i dati “suggeriscono la possibilità di uno choc economico ai livelli del Covid nell’eventualità di una guerra prolungata”. Perché “a un certo punto, vista la portata dell’interruzione, non si tratterà più solo di un impatto sui prezzi, ma della mancanza di molecole, il che comporterà distruzione della domanda“.

Author: Redazione Economia


Published at: 2026-04-02 09:46:05

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