Le operazioni, di cui si è cominciato a parlare pochi giorni dopo l’inizio dei raid di Stati Uniti e Israele sull’Iran, è stata confermata al New York Times da un funzionario statunitense al corrente dei più recenti dati di intelligence a disposizione delle strutture militari di Washington. La M-08, ordigno a contatto progettato in Unione Sovietica all’inizio del XX secolo, è tra le più diffuse: la sfera metallica, capace di contenere tra i 100-200 kg di esplosivo, viene ancorata tramite un cavo, è dotata di tipici “corni” detonanti ed esplode quando una nave urta questi ultimi. Alcune di questi sono prodotti in Iran, ma si basano su modelli civili adattati per uso militare o su imbarcazioni costruite in altri paesi: i natanti di tipo “Zulfikar“, “Siraj“, “Tarek” e “Ashura” possono raggiungere velocità di 50-70 nodi e derivano da motoscafi costruiti in Inghilterra, Svezia e Nord Corea.
Author: Marco Pasciuti
Published at: 2026-03-14 11:59:58
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