Nella sua telefonata tra i due in settimana, il presidente americano Donald Trump, ha respinto l’offerta del suo omologo Vladimir Putin di trasferire in Russia l’uranio arricchito dell’Iran, come parte di un accordo utile a finire alla guerra. La messa in sicurezza di 450 chilogrammi di uranio arricchito al 60% in possesso dell’Iran è importante, in quanto si tratta di materiale fissile convertibile in uranio di grado militare nel giro di poche settimane e sufficiente per realizzare più di dieci ordigni nucleari. In teoria, l’offerta di Putin potrebbe contribuire a facilitare la rimozione delle scorte nucleari iraniane senza la necessità di un intervento militare terrestre da parte degli Stati Uniti o di Israele.
Author: Redazione Esteri
Published at: 2026-03-13 07:23:22
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