Al di là dei numeri, resta la strage, che proprio per la sua portata e per il target interessato, tra i più deprecabili, mina nel profondo la speranza di una riconciliazione e il lavoro in tal senso di Pechino, la cui mediazione è stata bombardata in tempo reale. Al di là della citata tempistica, resta che l’India è un gigante di difficile gestione, sia a livello orizzontale, a motivo dell’estensione territoriale, sia verticale, con apparati che spesso sfuggono al controllo del potere centrale, e che l’adesione ai Brics e l’alleanza con la Russia rende prossimo all’Iran, mentre l’antagonismo con la Cina lo allontana. In tanta incertezza, l’unica certezza è che la Cina, che sperava di chiudere la guerra che sta mettendo in difficoltà i suoi partner di Islamabad e di evitare un’ulteriore destabilizzazione ai suoi confini, vede incrinarsi tale possibilità.
Author: davide
Published at: 2026-03-17 16:36:04
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