Groenlandia e Ucraina: le dolenti ambasce della leadership Ue

Groenlandia e Ucraina: le dolenti ambasce della leadership Ue


Tale mancanza di consapevolezza non deriva solo dal panico di vedersi brutalizzati dal loro padrone, né dallo shock per il tradimento del rapporto fiduciario cementato da anni di obbediente sudditanza, ma semplicemente dalla loro inconsistenza, palesata da decenni e immortalata da fotografie di innumerevoli vertici inter-europei e internazionali che li vede sorridenti e felici nonostante il mondo gli crollasse poco a poco attorno. Un servilismo decennale funzionale alla geopolitica altrui: sia che si trattasse degli Stati Uniti, con la Ue sempre pronta a sostenere le guerre infinite e i regime-change made in Usa; sia che si trattasse di Israele e dei suoi sogni di egemonia sul Medio oriente; sia, infine, che si trattasse della Gran Bretagna post Brexit, alla quale si è data in toto la gestione della politica europea nei riguardi della Russia. Sono confusi, e tanto, come da dichiarazioni, per una volta simpatiche, della stolida Kaja Kallas, che della Ue è ministro degli Esteri, la quale ha confessato che è un buon momento per “iniziare a bere“… Quanto ai sogni europei sull’Ucraina, riportiamo da Strana: “Solo tre giorni fa i leader dell’Unione Europea si preparavano a passare la settimana di Davos a esortare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a promettere garanzie di sicurezza per l’Ucraina del dopoguerra.

Author: davide


Published at: 2026-01-20 16:22:27

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