Ma poi è risalito a fine giornata: il Wti ha chiuso con un balzo del 3,36%, a 98,95 dollari al barile, il Brent con un rialzo del 2,87%, oltre quota 100, fino a 103,34 dollari. Secondo una analista di Natixis Wealth Management anche in caso di conflitto breve la corsa del greggio avrà "un impatto negativo tangibile sulla crescita economica e sull'inflazione" e proprio la settimana prossima la Fed si riunirà per decidere sui tassi Usa, il cui Pil trimestrale è salito dello 0,7% contro l'1,5% atteso, mentre l'inflazione è salita al 3,1 su base annua. Attraverso lo stretto di Hormuz transitano 20 milioni di barili di greggio al giorno, pari al 20% del consumo globale, a cui si aggiunge il 20% delle esportazioni globali di Gnl, il 25% delle esportazioni globali di fertilizzanti e il 35% di quelle di urea.
Published at: 2026-03-13 19:37:34
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