Ai marciapiedi delle strade del centro di Kiev, in piazza San Michele, i commercianti spalano la neve mentre le auto imbiancate si confondono con i carri armati, i blindati e i lanciarazzi russi catturati e distrutti: sono esposti come un museo della resistenza ucraina, che al momento non contempla dialettiche ma solo la difesa a colpi di cannone. Più il conflitto prosegue e più cresce il gradimento per figure militari o ex ufficiali: "questa categoria ha almeno il 20% dei consensi, perché con il prolungarsi della guerra il popolo si stringe attorno alla sua bandiera", riflette il politologo . Per tutti una cosa è certa: le elezioni in Ucraina non porrebbero fine ai combattimenti e il 70% è ancora disposto a sacrificare vite mentre in piazza Maidan, più che nella neve, ormai si rischia di inciampare tra le foto e le bandiere dei memoriali dei caduti.
Published at: 2026-01-05 18:58:10
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