Gli inquinanti eterni sul Monte Rosa. Greenpeace: “La crisi climatica alimenta i rischi di diffusione nelle fonti di acqua dolce”

Gli inquinanti eterni sul Monte Rosa. Greenpeace: “La crisi climatica alimenta i rischi di diffusione nelle fonti di acqua dolce”


I risultati di due serie di campionamenti pubblicati da Greenpeace Italia ed effettuati sul versante meridionale del Monte Rosa (in Valle d’Aosta), svelano una significativa contaminazione delle acque di fusione del ghiacciaio del Lys, in concentrazioni simili a quelle riscontrate in altre aree alpine o di alta montagna in diverse regioni del mondo. A titolo di confronto, il monitoraggio del Lago d’Iseo, un lago alpino meridionale italiano, ha rivelato che le concentrazioni dell’insetticida Ddt nei sedimenti sono aumentate drasticamente circa 20 anni dopo il divieto di questo pesticida, probabilmente proprio a causa del ritiro dei ghiacciai, che aumenta il rischio di ingresso di inquinanti come i Pfas nelle fonti di acqua dolce. Per la valutazione dei campionamenti presso il ghiacciaio del Lys, sono stati confrontati i risultati di questo studio con le indagini di Greenpeace del 2015 sui Pfas, in campioni di neve e acqua in aree remote dei cinque continenti.

Author: Luisiana Gaita


Published at: 2026-01-28 07:06:14

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