Piccolo dettaglio: al contrario dalle altre “prede” designate da Trump, che non sono paesi amici degli Stati Uniti, la Groenlandia è un territorio dipendente dalla Danimarca, paese della Nato e dell’Unione europea oltre che uno degli alleati più fedeli di Washington. Potrebbe sembrare un modo un po’ triviale di considerare cosa succederà dopo l’intervento statunitense in Venezuela, se non fosse che è stato proprio Donald Trump a dare il via a questo gioco al massacro, a bordo dell’aereo che lo portava dalla sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida, a Washington. Il 5 gennaio la prima ministra danese Mette Frederiksen ha sottolineato che a questo punto è doveroso prendere sul serio Trump, mentre il primo ministro della Groenlandia Jens Frederik Nielsen ha parlato di “fantasmi di annessione”.
Author: Internazionale
Published at: 2026-01-06 06:38:19
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