Giorgia Meloni fa l’equilibrista sulla Groenlandia

Giorgia Meloni fa l’equilibrista sulla Groenlandia


Ha criticato la decisione di Trump ma senza condannarla fino in fondo, anzi: ha cercato di giustificarla come una scelta causata da un «errore di comprensione e di comunicazione» e ha suggerito la necessità di favorire una riconciliazione tra Unione Europea e Stati Uniti. Meloni è del resto da sempre estremamente cauta nell’opporsi alle decisioni di Trump, anche nei confronti di quelle più ostili contro l’Europa: questo in parte perché condivide alcune di quelle iniziative, in parte perché tenta di rivendicare un ruolo di mediatrice tra Unione Europea e Stati Uniti, e in parte perché deve tenere conto delle posizioni del suo principale alleato di governo, la Lega di Matteo Salvini. Poi ha spiegato che a suo avviso l’atteggiamento e i metodi «un po’ assertivi» di Trump servono a rendere chiaro che gli Stati Uniti «non accetteranno ingerenze eccessive di altri attori stranieri in un’area così strategica per la loro sicurezza e per i loro interessi» (il riferimento era in sostanza a Cina e Russia).


Published at: 2026-01-19 18:42:19

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