Giorgia e Donald, quando il no è "costruttivo"

Giorgia e Donald, quando il no è "costruttivo"


Ma si potrebbe aggiungere che l'amicizia non significa né subalternità né essere per forza d'accordo su tutto e, in questo primo anno di presidenza Trump, quando la premier si è trovata in disaccordo con il suo alleato non ha avuto remore a dirlo. Nei giorni scorsi il presidente del Consiglio aveva fatto un importante distinguo dall'inquilino della Casa Bianca definendo "un errore" l'annuncio di nuovi dazi ad alcuni paesi europei dopo l'invio di militari in Groenlandia: "la previsione o la minaccia di aggiungere dazi a quelle nazioni secondo me è un errore. Anche sul Medio Oriente durante la guerra a Gaza non ha mancato di far sentire la propria voce quando sono avvenute azioni da parte di Israele ritenute sbagliate (in particolare quando è stata colpita la chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza) segnando in questo un distinguo dalla linea americana.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco Giubilei)


Published at: 2026-01-26 04:00:03

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