Gino Cecchettin dopo il femminicidio di Anguillara, 'non possiamo fermarci'

Gino Cecchettin dopo il femminicidio di Anguillara, 'non possiamo fermarci'


"È un percorso lungo, ma non possiamo fermarci, quella che portiamo avanti non è una guerra contro gli uomini, ma contro il maschilismo tossico": è quanto ha detto all'ANSA Gino Cecchettin, padre di Giulia, la giovane uccisa nel 2023, commentando l'ennesimo femminicidio, quello di Federica Torzullo, a margine di un incontro che si è svolto oggi a Foligno, occasione anche per la presentazione del libro "Cara Giulia" (Rizzoli). Quello di Anguillara è soltanto l'ultimo di una lunga lista di donne uccise: "È un problema gravissimo che ogni anno conta centinaia di vittime", sottolinea Cecchettin. Che resta convinto che l'unica strada da percorrere sia quella dell'educazione: "Bisogna continuare a educare a un modo più rispettoso di vivere - spiega - cercando di venire a capo di quegli stereotipi che ci condizionano la vita e non consentono, da maschi, di avere rispetto anche della vita delle donne.


Published at: 2026-01-20 18:02:19

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