Ginevra: vertici paralleli sulla guerra ucraina e sull'Iran

Ginevra: vertici paralleli sulla guerra ucraina e sull'Iran


Questa la conseguenza della vittoria dei neoconservatori, che nel 2001 hanno preso nelle loro mani tutto il potere degli Stati Uniti e che, dopo aver resistito all’erosione dell’era Obama e di quella Maga, sono tornati ai posti di comando con Biden e, poco a poco ma inesorabilmente, anche con l’attuale presidenza Trump, ridotto sempre più in un angolo. Vance, che del Maga è il volto pubblico, sia stata diafana, al contrario della scorsa sessione di cui fu protagonista; e che invece quella di Rubio sia stata prepotente, di fatto prospettando anche un cambio di guardia per le prossime presidenziali, con quest’ultimo destinato a togliere al primo il ruolo di candidato inevitabile. Inutile aggiungere che sono passati due anni dalla morte di Navalny; che la storia della rana arriva alla vigilia del vertice Russia-Ucraina per avvelenare i pozzi (appunto); che l’intelligence ucraina aveva parlato di un decesso per cause naturali; gli Stati Uniti avevano escluso un avvelenamento voluto da Putin; che Navalny era al centro di una trattativa con gli Usa e la Germania perché fosse liberato e che anzi Putin stava per liberarlo quando è deceduto.

Author: davide


Published at: 2026-02-16 16:51:57

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