Inizia oggi, con la Domenica delle Palme, la settimana santa nella quale si rivivono gli ultimi giorni della vita di Gesù: oggi l'ingresso festoso in Gerusalemme, giovedì il ricordo dell'ultima cena, venerdì la memoria della morte in croce, sabato il silenzio dell'attesa dell'alba di vita nuova, sabato notte l'annuncio della risurrezione nella veglia pasquale, domenica la celebrazione della pasqua e lunedì il ricordo degli angeli che annunciano la speranza. Gesù ci lascia la pelle - sua e nostra - facendoci pensare quanto sia necessario curare la pelle, perché custodisce i segreti della vita: la pelle delicata dei neonati pian piano si irruvidisce e si indurisce per esperienze, delusioni, fatiche. Gesù ci lascia la pelle - sua e nostra - facendoci pensare che la pelle è come l'alfabeto braille dei non vedenti, c'è scritta tutta la nostra storia che si può leggere solo col tatto: le rughe sono righe su cui scrivere scelte, valori, errori; le borse sotto gli occhi sono casseforti di lacrime segrete; i calli sono ricerca ostinata di bene per sé e per gli altri; le cicatrici sono le medaglie delle anime più forti.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Giulio Dellavite)
Published at: 2026-03-29 10:00:43
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