Al posto del lieto fine ci sono le considerazioni durissime del tribunale per i minorenni dell'Aquila: "Gli indizi che si ricavano dalla condotta tenuta dai genitori nelle interlocuzioni con le autorità sanitaria e sociosanitaria e nell'ambito di questo procedimento, parrebbero deporre in favore di una notevole rigidità dipendente dai valori ai quali conformano le loro scelte di vita e dall'assenza di competenze negoziali che consentano loro di ottenere i risultati perseguiti". Ancora di più, perché hanno scelto di farlo in modo non convenzionale, ai confini della legge: "Si ritiene peraltro necessario un congruo accertamento tecnico sulle competenze genitoriali, tanto più in considerazione del gravoso carico educativo che i genitori, optando per scelte di istruzione non convenzionali, si sono assunti in via esclusiva, senza potersi giovare del contributo dei professionisti dell'educazione". Ora il Tribunale mette avanti osservazioni pungenti, o meglio sottolinea il lato più ideologico, obiettivamente impressionante, dei coniugi: "Significativo appare il rifiuto dell'impiego del sondino naso-gastrico (verosimilmente poiché fatto di silicone o poliuretano) nel trattamento dell'intossicazione da funghi dei figli in occasione del ricovero in ospedale, che denota l'assoluta indisponibilità dei genitori a derogare anche solo temporaneamente e in via emergenziale ai principi ispiratori delle proprie scelte esistenziali".
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Stefano Zurlo)
Published at: 2025-12-24 04:00:04
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