"Siamo il primo comune - evidenzia - che ha scelto di svolgere un'azione diretta indirizzata al Governo Meloni, ovvero quella di chiedere ufficialmente, attraverso l'invio di una lettera, l'interruzione del Memorandum D'Intesa tra Italia ed Israele" Con l'Ordine del Giorno "Azioni di pace contro le guerre" a prima firma del Consigliere Gallo, l'Amministrazione comunale ha assunto una posizione netta e responsabile di fronte ai numerosi conflitti armati che insanguinano il mondo, riaffermando con forza il principio sancito dall'articolo 11 della Costituzione italiana: il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà dei popoli "Le azioni proposte nell'ordine del giorno - continua Gallo - non sono solo dichiarazioni di principio, ma si esprimono in atti concreti, alcuni dei quali già portati avanti, come l'affissione della bandiera della Palestina a palazzo Baronale, il riconoscimento dello stato della Palestina avvenuto tramite il voto favorevole all'unanimità sostenuto nel consiglio comunale del luglio scorso. Le famiglie palestinesi continuano a sgretolarsi, a decimarsi, a soffrire il freddo e il duro e costante attacco delle forze israeliane, mentre l'informazione mediatica si gira dall'altra parte" In coerenza con quanto deliberato dal Consiglio Comunale, il consigliere ha "contribuito in modo determinante alla redazione della lettera indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha ricordato la rilevanza di queste azioni in quanto portate avanti dal quarto comune della Campania per numero di abitanti". «La pace non è un concetto astratto, ma una responsabilità quotidiana delle istituzioni, e la messa in pratica di azioni, a partire anche dalle scuole, non può che provare a creare un pensiero critico e delle basi per costruire un futuro diverso, fatto di pace a tutti i livelli, nelle istituzioni, nel dialogo, nel confronto quotidiano, anche, e soprattutto, in politica», è il messaggio che emerge con chiarezza dal lavoro del Consigliere Mirko Gallo: un'azione amministrativa che dimostra come anche un Consiglio comunale possa e debba contribuire, con coerenza e coraggio, alla costruzione di una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Published at: 2026-01-20 12:31:11
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