Giovedì, la nave portacontainer Kribi, appartenente al gruppo armatoriale Cma Cgm, ha attraversato lo Stretto per lasciare il Golfo Persico, mostrando tramite il suo segnale di navigazione di avere un "proprietario francese" e ha utilizzato una rotta apparentemente approvata dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, che ha attuato un sistema di registrazione delle "navi autorizzate", che devono pagare un pedaggio salato al "casello" di Larak: agli operatori navali viene richiesto di contattare intermediari, devono presentare la documentazione completa su proprietà, carico ed equipaggio e devono attendere la "verifica geopolitica". Se la nave supera i controlli, i pasdaran rilasciano un codice di autorizzazione e le istruzioni di rotta dietro pagamento di un pedaggio fino a 2 milioni di dollari tramite oscuri canali: oltre al salasso, le compagnie di navigazione temono che versare denaro al regime possa far scattare le sanzioni occidentali. L'ultima versione dà il via libera agli Stati membri per l'impiego di "tutti i mezzi difensivi necessari e proporzionati alle circostanze", con l'obiettivo di "garantire il diritto di passaggio in transito e scoraggiare qualsiasi tentativo di chiudere, ostruire o interferire in altro modo con la navigazione internazionale attraverso lo Stretto".
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valeria Robecco)
Published at: 2026-04-04 10:00:02
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