Braude mette in risalto come Flanner ancora una volta intuisca prima di tutti interpretando la folla, il processo, l'esecuzione come sintomi della società, un esercizio di lettura della violenza collettiva: la ghigliottina e la macchina da scrivere sono simboli complementari, il crimine spettacolarizzato e la parola che tenta di comprenderlo. Il libro di Braude è un racconto che intreccia vita privata e politica, letteratura e arti visive, amore e guerra, con la precisione di un cronista e la lente di un narratore. La Flanner che emerge non è un monumento: è una intellettuale, verrà premiata con il Premio Pulitzer tre anni prima della sua morte, che ha letto il secolo prima che il secolo si leggesse da sé; una donna che ha visto il buio arrivare e ha scelto di raccontarlo senza semplificazionI.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Gian Paolo Serino)
Published at: 2026-02-01 04:00:02
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