Flanner, il Pulitzer che raccontò Hemingway a Parigi e l'ascesa di Hitler

Flanner, il Pulitzer che raccontò Hemingway a Parigi e l'ascesa di Hitler


Braude mette in risalto come Flanner ancora una volta intuisca prima di tutti interpretando la folla, il processo, l'esecuzione come sintomi della società, un esercizio di lettura della violenza collettiva: la ghigliottina e la macchina da scrivere sono simboli complementari, il crimine spettacolarizzato e la parola che tenta di comprenderlo. Il libro di Braude è un racconto che intreccia vita privata e politica, letteratura e arti visive, amore e guerra, con la precisione di un cronista e la lente di un narratore. La Flanner che emerge non è un monumento: è una intellettuale, verrà premiata con il Premio Pulitzer tre anni prima della sua morte, che ha letto il secolo prima che il secolo si leggesse da sé; una donna che ha visto il buio arrivare e ha scelto di raccontarlo senza semplificazionI.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Gian Paolo Serino)


Published at: 2026-02-01 04:00:02

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