Il Segretario generale Nato aveva dichiarato: "La buona notizia è che da giovedì un gruppo di 22 Paesi, la maggior parte della Nato, si è riunito per assicurarsi che lo Stretto di Hormuz possa riaprire il prima possibile" Il Segretario generale Nato, nei giorni scorsi, a proposito della riapertura dello Stretto di Hormuz aveva dichiarato: “La buona notizia è che da giovedì un gruppo di 22 Paesi, la maggior parte della Nato, ma ci sono anche Paesi come il Giappone, la Corea del Sud o il Bahrein, si è riunito per assicurarsi che lo Stretto di Hormuz possa riaprire il prima possibile“. La scorsa settimana il premier britannico Keir Starmer, lo stesso segretario generale della Nato, Mark Rutte, e il presidente francese Emmanuel Macron avevano parlato della condanna dei raid dell’Iran contro il Qatar, del silenzio sui raid d’Israele e Usa contro giacimenti o impianti di Teheran, sottolineando “l’importanza di assicurare la libertà di navigazione e commercio” nello Stretto di Hormuz.
Author: Redazione Esteri
Published at: 2026-03-25 09:08:34
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