I due legali sono infatti oggetto di una segnalazione formale presentata al Tribunale dalla D'Angelo, che li accusa di violenza privata per averle impedito di compiere il suo lavoro di pubblico ufficiale nel giorno della perizia psicologica sui genitori in cui arrivò l'ordine del giudice Cecilia Angrisano dell'immediato allontanamento di Catherine dalla struttura. A differenza di Catherine, la cui condotta è stata ritenuta dal giudice "fonte di grave pregiudizio, non solo per l'istruzione dei figli, ma anche per il loro equilibrio psichico, per la loro educazione e persino per la loro incolumità". "Gli operatori della casa famiglia di Vasto hanno ripristinato buone relazioni con i minori facendo venir meno le ragioni del disposto trasferimento e, pertanto, il Tribunale potrà ora valutare tale nuovo assetto", ha fatto sapere il legale, che da un lato descrive un clima disteso e dall'altro replica con una scusa alla Garante nazionale dei minori, Marina Terragni, la quale, dopo aver incassato il diniego di visitare i bambini accompagnata da figure professionali di sua fiducia, venerdì è andata da sola nella struttura di Vasto.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Rita Cavallaro)
Published at: 2026-03-15 11:00:03
Still want to read the full version? Full article