Il prezzo di 11,99 euro è un insulto alle strategie di posizionamento dei grandi brand, un numero che sembra uscito da un’asta fallimentare degli anni Novanta e che invece campeggia fiero accanto a specifiche tecniche che, sulla carta, non hanno nulla da invidiare a modelli che costano cinque volte tanto. Se Eurospin riesce a garantire tre anni di garanzia e la certificazione IMQ su un oggetto che costa quanto un aperitivo in centro, significa che il margine di profitto degli altri produttori è diventato, negli anni, pura rendita di posizione sul logo. Il vero scandalo non è il prezzo basso di Enkho, ma l’incapacità del mercato tradizionale di giustificare i propri listini di fronte a una macchina che, pur non avendo il design di un oggetto d’arte, asciuga i capelli esattamente nello stesso modo.
Author: Valentina Giungati
Published at: 2026-03-21 19:00:33
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