Nel mirino dei No Kings italiani ci sono "la guerra, la svolta autoritaria e il superamento della democrazia liberale, il nuovo sviluppo capitalistico e l'emergere di nuovi re e di nuovi sudditi". Dopo le proteste organizzate a giugno 2025 con più di 2mila eventi negli Stati Uniti a cui hanno partecipato circa 4 milioni di persone, e quelle a ottobre dello scorso anno con circa 7 milioni di partecipanti, ieri il movimento No Kings ha fatto un salto di qualità organizzando in contemporanea proteste in tutto il mondo. Nelle piazze, spesso la partecipazione di un pubblico composto nella quasi totalità da bianchi di età avanzata con pochissime persone di colore e quasi nessun ispanico in una zona con un'alta presenza di popolazione latina.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco Giubilei)
Published at: 2026-03-29 10:00:02
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