Esperimenti di realtà

Esperimenti di realtà


La dobbiamo al commovente Retour avant 15 heures di Gaël Lépingle, evocazione degli ultimi anni di vita di un padre che annotava, con cura meccanica, il resoconto delle sue attività quotidiane, tra lavori di giardinaggio, passeggiate e aperitivi con i vicini. E le battaglie combattute giorno dopo giorno contro un nido di vespe, le piastrelle del terrazzo da sostituire, un albero recalcitrante, formano un simbolo che racconta la finitezza delle cose, il confronto tra la vita di un uomo, di un luogo e degli oggetti – quei sacchetti di plastica che si ripongono in altri sacchetti di plastica, quelle tute protettive acquistate da Leroy Merlin… Non sorprende che, dopo tutta questa abbuffata di reale, spesso sia rimasto un sapore di apocalisse: l’imminenza di un’estinzione (Relicto di Guillermo Quintero, sulla scomparsa dell’ultimo rappresentate della sua tribù nell’Amazzonia colombiana, vittima di un etnocidio coloniale); il sole che si spegne (Levers della québécoise Rhayne Vermette, esercizio di stile in un chiaroscuro nebuloso), raffiche diluviane e così via.

Author: Internazionale


Published at: 2026-04-02 10:00:00

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