Al centro della riflessione la figura dei Magi, non re né potenti, ma "cercatori" venuti da lontano, uomini umili capaci di mettersi in cammino, di chiedere aiuto e di lasciarsi guidare da una luce. Di fronte al bambino Gesù, fragile e bisognoso di cure, i Magi riconoscono il Dio dell'universo e ne restano colmati di gioia: una dinamica che per Lamba definisce la vera fede, capace di riconoscere Dio nei piccoli e nei deboli. Di contro, l'arcivescovo ha richiamato la figura di Erode, simbolo di ogni potere che confida solo nella forza, nella gloria e nelle costruzioni materiali, contrapponendogli Cristo, "luce del mondo, che non impone eserciti né armi, ma si offre con l'amore".
Published at: 2026-01-06 16:36:11
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