Eni: nuovo piano da 5 miliardi l’anno al 2030. Cedola straordinaria con il Brent sopra i 90 dollari al barile

Eni: nuovo piano da 5 miliardi l’anno al 2030. Cedola straordinaria con il Brent sopra i 90 dollari al barile


Forte del deconsolidamento di Plenitude, annunciato alla vigilia e ulteriore conferma la bontà della strategia di valorizzazione delle società del gruppo, Eni presenta un nuovo piano strategico al 2030 da 5 miliardi di investimenti l’anno, nel quale è contenuto un potenziamento della remunerazione degli azionisti, sostenuto da nuovo buyback da 1,5 miliardi e, soprattutto, da un ulteriore upside che si traduce nella previsione di una cedola straordinaria se il petrolio supererà i 90 dollari al barile o se i prezzi di gas o i margini di raffinazione supereranno del 50% quelli previsti dal budget di Eni. Il nuovo piano illustrato dall’ad Claudio Descalzi alla comunità finanziaria poggia su cinque pilastri strategici che tengono insieme, da un lato, la coerenza nell’esecuzione della strategia e il solido portafoglio dell’E&P (l’esplorazione e produzione), il migliore nella storia dell’azienda, e che puntano, dall’altro, sull’investimento in tecnologia e capitale umano e sull’ulteriore sviluppo dei modelli di business legati alla transizione - di cui il deconsolidamento di Plenitude è l’ultimo atto -, al quale è strettamente legato il modello finanziario voluto dallo stesso ceo per estrarre valore dalle società satellite con il risultato di migliorare la generazione di cassa del gruppo. Accanto a questa prima tessera, si affianca il nuovo piano di riacquisto delle azioni per 1,5 miliardi di euro nell’ambito del programma 2028 che potrà essere incrementato, sulla base di eventuali incrementi del Cffo, fino a un massimo di 4 miliardi di euro, come deliberato oggi dallo stesso cda del gruppo.

Author: di Celestina Dominelli


Published at: 2026-03-19 13:49:00

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