C'è un momento in cui Daniele Verona, un amico di Francesco - che compare poco nel romanzo e scompare lasciando di sé un paio di scarpe schiacciate da un mucchio di altre scarpe - "arriva alla stazione e gli viene strappata via la madre che lui trattiene prima per la manica del cappotto, poi per il polso, poi per la mano, poi per le dita. Di Francesco, una vita spaccata a metà, "sono leggendarie le diserzioni continue e poi arriva un punto in cui sorprendentemente decide di consegnarsi alla storia, è sicuro che potrà avere un ruolo che è quello del ribelle, che contribuirà a far saltare in aria tutto. Il mondo sarebbe caduto a pezzi se non ci fossero state loro" ricorda la scrittrice che ha fatto vent'anni di ricerche tra fondazioni, musei, materiali online, è stata in Germania a cercare documenti, prima che 'La vita sempre' diventasse un romanzo in cui ha colmato anche con l'immaginazione tutto quello che non sapeva.
Published at: 2026-03-17 14:39:48
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