El Mencho è morto, il narcotraffico no: per il Messico si tratta di una sfida soprattutto politica e sociale

El Mencho è morto, il narcotraffico no: per il Messico si tratta di una sfida soprattutto politica e sociale


Sotto la guida di Oseguera, nato il 17 luglio 1966 in un contesto rurale nello stato di Michoacán, con una giovinezza segnata dall’emigrazione negli Stati Uniti e da precedenti penali, l’organizzazione ha sviluppato una strategia aggressiva di espansione territoriale e diversificazione economica, combinando narcotraffico, estorsione, controllo delle comunità e penetrazione nelle economie legali. Nel corso degli ultimi anni il CJNG si è imposto come una delle organizzazioni più dinamiche e brutali, capace di espandersi rapidamente in numerosi Stati non solo con la violenza, ma con la capacità di costruire reti politiche, finanziarie e istituzionali. In Messico, fare informazione su questi temi significa lavorare in uno dei contesti più pericolosi al mondo e molti reporter hanno pagato con la vita il tentativo di rivelare le relazioni tra narcotraffico, forze di sicurezza e poteri locali: un nodo irrisolto del cosiddetto “Sistema Messico”, un equilibrio instabile tra criminalità organizzata, economia e istituzioni.

Author: Diego Battistessa


Published at: 2026-02-24 12:50:54

Still want to read the full version? Full article