La tragedia degli esuli istriani e dalmati, che va oltre i pur tragici massacri avvenuti nelle foibe e nei campi di prigionia jugoslavi, è stata a lungo rimossa dalla memoria nazionale, per pressioni politiche interne, era dissonante alla narrazione della Seconda guerra mondiale e della Jugoslavia comunista fatta dal Pci, ed internazionali (rendeva difficile per l'Italia chiudere la disastrosa parentesi bellica). Il libro inquadra il fenomeno dell'emigrazione da questi territori nel periodo che va dal 1918 al 1954, mettendo in luce come in questa terra di confine e di cambi di regime la popolazione sia stata spesso costretta a fare la scelta più difficile. Il filo rosso della narrazione sono le vicende di Egea Haffner e di Licia Cossetto, che dopo aver riconosciuto il corpo della sorella, barbaramente violentata e uccisa, dovette lasciare l'Istria.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Matteo Sacchi)
Published at: 2026-02-11 04:00:03
Still want to read the full version? Full article