Così facendo, ha di fatto riaffermato la politica radicale che impedisce ai residenti di Gaza di entrare in Israele dallo scoppio della guerra, in contrasto con la prassi in vigore prima dell’ottobre 2023″. Il caso, aggiunge l’ong, mostra “le conseguenze devastanti” che si possono avere negando ai palestinesi “l’accesso a cure mediche salvavita esclusivamente sulla base di un indirizzo registrato a Gaza, anche quando non risiedono lì e non ci sono accuse di sicurezza nei loro confronti”. Motivando la sua decisione, il tribunale consiglia alla famiglia di Mohammed di andare ad Amman, in Giordania, nonostante i medici abbiano messo in guardia dai rischi di un trasferimento: le condizioni del bimbo sono così precarie che probabilmente non sopravviverebbe al viaggio.
Author: Giulia Zaccariello
Published at: 2026-02-17 15:59:06
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