È morto Umberto Bossi

È morto Umberto Bossi


Il provvedimento più famoso legato a Bossi è la cosiddetta “legge Bossi-Fini” (dal nome di Bossi e di Gianfranco Fini, all’epoca leader del partito di destra Alleanza Nazionale), che modificò le norme già esistenti in materia di immigrazione e asilo con l’obiettivo di ridurre drasticamente l’immigrazione irregolare verso l’Italia. Molti iscritti vennero espulsi sia in Veneto che in Lombardia e il 7 dicembre del 2013 le primarie degli iscritti alla Lega furono vinte da Matteo Salvini, appoggiato da Maroni, proprio contro Umberto Bossi: Salvini fu eletto segretario federale del partito sostenendo da subito una nuova linea e facendo prevalere la propria posizione su quella di Maroni, che pure lo aveva sostenuto, e dell’allora sindaco di Verona Flavio Tosi, che volevano portare la Lega a posizioni più moderate e centriste. La crisi dell’autonomismo settentrionale, la critica interna dei militanti storici e la mancanza di radicamento al centro e al sud resero necessario cercare una nuova “dottrina”: da partito indipendentista del nord la Lega è diventata negli anni sotto la guida di Salvini un partito nazionalista e sovranista vicino ai movimenti di estrema destra locali e stranieri, e alleata ai movimenti cattolici più conservatori, nella sostanza, nel linguaggio e nelle pratiche.


Published at: 2026-03-19 19:59:29

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