È libero il manifestante simbolo delle proteste in Iran, il 26enne Erfan Soltani, il giovane dai capelli rossi che era stato arrestato l'8 gennaio e subito condannato a morte con l'accusa di propaganda contro lo Stato. Questa mossa del regime arriva probabilmente per andare incontro alle richieste dell'amministrazione Trump e scongiurare il peggio, ovvero una guerra che potrebbe infiammare tutta la regione e portare a un cambio di regime in Iran. Prima generazione a poter contare su un accesso diffuso a Internet, "questi giovani iraniani scendono in piazza consapevoli che potrebbero essere attaccati con proiettili e manganelli, e lo fanno perché credono che valga la pena lottare per il loro futuro", ha affermato Holly Dagres, ricercatrice del Washington Institute.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Chiara Clausi)
Published at: 2026-02-02 04:00:03
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