E i centri sociali si fanno il partito: "Noi l’alternativa al governo Meloni"

E i centri sociali si fanno il partito: "Noi l’alternativa al governo Meloni"


A promuoverlo dovrebbero essere alcune delle sigle più note a cominciare da Askatasuna a Torino, il centro sociale sgomberato dopo l'assalto di alcuni suoi militanti al quotidiano La Stampa, il Labas di Bologna, lo Spin Time di Roma, il Leoncavallo di Milano, Officina99 di Napoli e altre sigle minori presenti nelle varie città italiane. I centri sociali hanno inoltre lanciato un manifesto intitolato «Rispondere insieme al governo Meloni è possibile» che è una vera e propria chiamata a raccolta e in cui, sebbene formalmente non si parli di un partito, nei toni l'intenzione pare essere proprio quella di dare vita una nuova sigla: «Per noi è importante, nelle differenze che ci attraversano, riconoscerci come parte di uno stesso schieramento opposto e solidale messo nel mirino dell'estrema destra, e come tale capace di lottare insieme come abbiamo già fatto nelle mobilitazioni per la Palestina, contro il DDL 1660, e come auspichiamo possa succedere nuovamente». Infine l'invito alla mobilitazione per il 31 gennaio a Torino, giorno in cui è annunciata una grande manifestazione a sostegno di Askatasuna in cui dovrebbero scendere in piazza i rappresentanti dei centri sociali da tutta Italia: «Di fronte a chi vuole cancellare gli spazi di autogestione, alternativa e dissenso perché dimostrano che un'altra organizzazione della vita è possibile, di fronte a chi vuole ridurci a una sopravvivenza passiva all'interno di lavori, città e sistemi mortiferi, vogliamo

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco Giubilei)


Published at: 2026-01-20 05:29:13

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