Lo gridano i rider che sabato sera sono scesi in piazza per le strade di Milano per chiedere un contratto e per continuare a denunciare le condizioni di lavoro alle quali sono sottoposti. “Queste società sono disinteressate alle leggi, arrivano e sfruttano – spiega l’avvocata giuslavorista Giulia Druetta che in questi anni ha seguito diverse cause che hanno visto come protagonisti i rider – eppure le leggi ci sono, basterebbe farle rispettare, la Procura ha agito, adesso la palla va in mano alle istituzioni di questo paese che devono regolarizzarli”. “Ha fatto troppo poco, quasi nulla – spiega Elena Lott, Slang Usb – perché la stragrande dei lavoratori è ancora una falsa partita iva, siamo ancora fermi a dieci anni fa, è ora che le cose cambino”.
Author: Simone Bauducco
Published at: 2026-03-01 12:36:00
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