Il 23 marzo il presidente statunitense Donald Trump ha revocato a sorpresa un ultimatum lanciato tre giorni prima, riferendo di “discussioni molto positive in vista di una cessazione delle ostilità con l’Iran”, che ha però subito smentito, secondo i mezzi d’informazione locali. Il 23 marzo il consiglio di difesa iraniano aveva respinto l’ultimatum statunitense, affermando che qualsiasi attacco alle coste o alle isole iraniane avrebbe spinto Teheran a “minare le vie d’accesso e le linee di comunicazione del golfo Persico, oltre che le zone costiere”. L’esercito iraniano aveva inoltre minacciato di chiudere completamente lo stretto di Hormuz e di prendere di mira “tutte le infrastrutture energetiche, informatiche e di desalinizzazione dell’acqua appartenenti agli Stati Uniti e ai loro alleati”, secondo l’agenzia di stampa Fars.
Author: Internazionale
Published at: 2026-03-23 14:38:32
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